NOSTRADAMUS

Le Profezie

 
Legis cantio contra ineptos criticos
Quid legent hosce versu mature censunto
Profanum vulgus et inscium ne attrectato
Omnesque astrologi Blenni, Barbari procul sunto
Qui aliter facit, is rite sacer esto.
Nostradamus


Leggi la maledizione contro gli inetti critici
Chi legge questi versi, li ponderi con matura concentrazione
Il volgo profano e ignorante non è interessato
Tutti gli astrologi Stolti, i Barbari non si accostino
Chi fa altrimenti sia dall'alto maledetto.
Nostradamus 

Nostradamus scrisse mille quartine, poesie di quattro versi,  in francese: le quartine effettivamente pubblicate furono tuttavia 942. Per il timore di rendersi vulnerabile ai fanatismi religiosi, oscurò i suoi versi utilizzando giochi di parole e vari linguaggi insieme, come il provenzale, il greco, il latino, l'italiano, l'ebraico e l'arabo. 


 

Testo originale tratto da

Les Propheties
De M.Michel Nostradamus
Lyon 1555
Albi

tradotto in italiano

e interpretato 

 

NOSTRADAMUS Le Profezie

 
Le centurie di Nostradamus, quartine in rima, sono raccolte in un libro chiamato Centuries et prophéties del 1555. Dieci centurie contenenti cento quartine; solo la settima Centuria ne contiene ottantatré. In questo libro l'interpretazione della Prima Centuria e parte della Seconda. Chiave per decodificare tutte le centurie di Nostradamus. Allegate le lettere che Nostradamus ha scritto al figlio Cesare e al Re Enrico II. 


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